Addio mance? Il governo vuole abolire il ‘discretionary service charge’

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Il ‘discretionary service charge‘ potrebbe avere i giorni contati. La proposta del governo di abolirlo dal conto potrebbe avere conseguenze importanti per tutti quelli che lavorano nell’hospitality e che contano sulle mance per arrotondare lo stipendio.

In molti ristoranti il servizio viene inserito d’ufficio nel conto, sotto la dicitura, appunto, ‘discretionary service charge’. In realtà, quindi, il cliente avrebbe la discrezione di aggiungere o meno il 12% al proprio conto, scegliendo se concederlo in base al servizio ottenuto. In realtà non succede (quasi) mai che un cliente, scontento del lavoro dei camerieri, chiede che venga eliminato dal conto.

In realtà non sempre  il ‘service charge’ viene girato in toto ai camerieri dai proprietari di ristoranti, come invece dovrebbe essere.  E non sempre il cliente sa che quel famoso 12% non e un balzello obbligatorio. Per questo il governo ha aperto una consultazione (per la quale si è dato tempo fino al 27 giugno) per decidere se obbligare i ristoranti ad abolirlo, oppure a mantenerlo aggiungendo in modo visibile che la mancia è ‘a discrezione’ e quindi non obbligatoria.

Se dovesse passare questa ultima mozione, i circa due milioni di lavoratori nell’industria della ristorazione e dell’hospitality, impiegati nei circa 150.000 esercizi in UK,  dovrebbero veramente rimettersi alla generosità dei clienti per contare su quel piccolo extra che, a volte, fa la differenza.

 

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